Un coach per la tua start-up:
bussola, àncora o lente di ingrandimento?

Tutte e tre! A seconda del momento in cui sceglierai di rivolgerti a un coach.

Ci sono tre momenti ricorrenti nel percorso di sviluppo di una start- up, un modello aziendale improntato al cambiamento e all’innovazione:

  • il primo è quello in cui si accende l’idea, la scintilla: il sogno che diventa realtà;
  • il secondo è la fase di avvio organizzativa e progettuale. Costruire il puzzle, aggiungere e togliere pezzi in cerca della forma più agile e snella che porti a raggiungere gli obiettivi;
  • il terzo è il decollo, il sentire di essere lì con il nuovo giocattolo tra le mani, in bilico tra dubbi sulla riuscita, euforia, aspettative, impegno e desiderio di conferme.

Ogni start-up opera su un terreno nuovo, propone soluzioni innovative al mercato, affronta quindi tutte le condizioni di incertezza e di rischio collegate a questa situazione.

Chi decide di partire per questa nuova avventura, da solo o in compagnia, spesso lascia andare un’attività lavorativa precedente che a volte è insoddisfacente o, forse, è semplicemente diventa noiosa.

Le tappe per raggiungere il traguardo sono colme di sfide, paure, desiderio di cambiamento e di rinascita.

Il tuo coach diventa allora il testimone di questo tuo cambiamento di rotta e si trasforma in “bussola”, davanti al bivio ti ascolta, ti supporta nella scelta della tua strada.

Il mestiere del coach è quello di ascoltare le tue idee, ispirarne altre, e non quello di sostituirti nel crearle, elaborarle e alla fine realizzarle.

Il coach non spinge, sta.
Quando il sogno ti allontana dal progetto il coach diventa “àncora” e ti riporta al processo di analisi dei dati, alla fase necessaria per la sua concreta realizzazione.

Quando a tratti gli obiettivi ti appariranno sfocati e il progetto troppo lontano il coach sarà la tua “lente di ingrandimento” sul proposito della tua organizzazione, sulle tue risorse e su quelle della tua squadra.

Dietro ad ogni start-up ci sono persone, emozioni, impegno costante, uno sguardo attento al presente per comprendere il futuro, e poi c’è un coach pronto ad ascoltarti e ad accompagnarti in questo viaggio…a fare insieme alcuni passi…sta a te scegliere quali.

Il mio motto: felici al lavoro si può! Sono un career coach
e aiuto liberi professionisti e imprenditori a trovare il giusto
equilibrio tra guadagno, famiglia, tempo libero e soddisfazione personale.
Supporto dipendenti e professionisti che desiderano fare chiarezza sui propri
obiettivi di lavoro sino a trovare quel lavoro che li soddisfi pienamente: il lavoro da amare.
Ho una formazione economica, per 20 anni sono stata commercialista specializzata
in consulenza societaria, dal 2013 sono coach per il lavoro e sono felice!